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Il Vescovo ha portato il suo messaggio di Pace agli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado!

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Alcuni giorni fa noi alunni della 1 B della Scuola Media di Cavallermaggiore abbiamo avuto l’opportunità di assistere ad una lezione da parte di un ottico e di un optometrista. Questi due esperti, Andrea Borgogno e Alberto Tarable, sono intervenuti in classe per spiegarci, attraverso attività interessanti e coinvolgenti come è strutturato  e come funziona l’occhio.

 Durante questa attività ci hanno indicato alcune regole base per una buona visione. Innanzitutto seduti al banco dobbiamo tenere un’adeguata postura con la schiena dritta e i piedi ben appoggiati a terra; durante lo studio dobbiamo concederci delle pause sollevando di tanto in tanto lo sguardo per guardare lontano;

giocare all’aria aperta e non passare troppo tempo davanti a dispositivi retro illuminati ( pc, tablet ecc...); fare i compiti in un ambiente con una opportuna illuminazione e scrivere impugnando la matita in modo da non coprire ciò che si scrive.

Dopo questo interessantissimo incontro, cerchiamo quotidianamente di mettere in pratica le preziose indicazioni forniteci da Andrea e Alberto che vogliamo ringraziare: grazie a loro abbiamo migliorato il nostro modo di stare a scuola.

Gli alunni della classe 1^B

Foto Buona Visione

 

 

Nei giorni scorsi noi alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria di primo grado di Cavallermaggiore abbiamo partecipato al progetto “Pulito …..Fiorito” grazie al quale abbiamo avuto l’incarico di ripulire da eventuali rifiuti alcune zone della nostra cittadina.

Questa attività, come avviene da alcuni anni, è stata organizzata dal Comune con l’intento di sensibilizzare bambini e ragazzi al rispetto dell’ambiente in cui tutti viviamo.

Tre operatori ci hanno munito di guanti, di secchi e di sacchi e così attrezzati abbiamo affrontato tre percorsi diversi, uno per ogni scolaresca: una classe si è dedicata a ripulire piazza Baden Powel e via San Pietro, mentre alle altre due è stato affidato il percorso con la meta rappresentata rispettivamente dallo stadio e dalla stazione. E’ stata una vera lezione di ecologia sul campo: grazie ai contenitori per la carta, per la plastica e per l’indifferenziato abbiamo raccolto i rifiuti differenziandoli come si dovrebbe fare quotidianamente. Mentre  le varie vie che abbiamo percorso  si sono presentate relativamente pulite, negli spiazzi abbiamo trovato di tutto: allo stadio decine e decine di mozziconi di sigaretta e cocci di bottiglie di vetro volutamente rotte, alla stazione siringhe e addirittura indumenti! La quantità e il tipo di rifiuti ci ha stupito molto e ci ha fatto riflettere perché stazione e stadio sono frequentati anche e soprattutto da giovani, magari poco più grandi di noi, e con dispiacere abbiamo  constatato che non c’è rispetto per l’ambiente. Abbiamo anche trovato i “bisognini” di molti cani, eppure ormai si dovrebbe sapere che chi porta aspasso il cane deve uscire attrezzato! Questa esperienza ci è servita di lezione e per lasciare un segno del nostro passaggio e per fare in modo che  anche altre persone riflettano, in vari punti dei tre percorsi, abbiamo appeso cartelli che invitano a tenere pulito l’ambiente in cui viviamo.

Gli alunni delle classi seconde.

Foto Pulito Fiorito

Nei giorni scorsi noi alunni della II  B della Scuola Media di Cavallermaggiore abbiamo incontrato il sig. Roberto Sindaco, tecnico dell' IPLA (Istituto Piante, Legno, Ambiente) che è intervenuto in classe per parlarci della zanzara tigre che ultimamente si è diffusa anche qui da noi a dismisura, tormentandoci con le sue  punture.

Questa lezione è stata possibile perché l'Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte sta realizzando il progetto “Lotta alle zanzare in Piemonte”.

L'esperto ci ha spiegato innanzitutto le caratteristiche di questi insetti che sono arrivati dall'Asia probabilmente in copertoni pieni di acqua, sono dei  ditteri diurni con strisce bianche e nere; a nutrirsi di sangue sono solo le femmine nel periodo dell'accoppiamento, mentre i maschi si cibano di polline e linfa. Molto importante per difenderci dalla loro invasione è sapere che il loro ciclo riproduttivo è legato esclusivamente alla presenza di acqua stagnante dove vengono depositate le uova dalle quali attraverso  metamorfosi nasceranno gli insetti adulti.

Per limitarne la diffusione, la Regione Piemonte sta mettendo in atto tutta una serie di misure che, oltre all' uso di ovitrappole e di insetticidi,  prevede la lotta biologica con un batterio innocuo per l'uomo, ma letale per la zanzara: il Bacillus Thuringiensis. Questo batterio è stato individuato da un israeliano che aveva notato che in alcuni tombini non si sviluppavano le larve.

Anche noi comuni cittadini possiamo avere un ruolo attivo e non secondario per impedire che la zanzara tigre cerchi casa nel nostro giardino. Bisogna evitare qualsiasi ristagno di acqua, quindi svuotare i sottovasi, non lasciare nell'orto bidoni aperti e innaffiatoi con residui di acqua, tenere pulite le grondaie, non dimenticare a giro giocattoli ed oggetti che possono trattenere l'acqua piovana, evitare accumuli di rifiuti. Anche noi possiamo usare  il Bacillus Thuringiensis perché è in vendita sotto forma di pastiglie da usare da aprile in poi ogni 10 giorni ad esempio nei pozzetti di raccolta dell’acqua piovana. Se poi ci fossero delle fontanelle o piccole vasche la soluzione migliore è data dai pesci rossi.

La lezione del sig. Roberto, che ringraziamo, è stata interessante e istruttiva e abbiamo scritto questo piccolo articolo per farci a nostra volta portavoce di quanto abbiamo imparato e informare il maggior numero di persone su ciò che ognuno di noi può fare per difendersi da quella che, ormai, in estate è diventata  una vera e propria emergenza.

Gli alunni della seconda B.  

Foto Zanzare

Molti studenti dell’Istituto Comprensivo di Cavallermaggiore e Caramagna hanno potuto partecipare a due interessanti iniziative per migliorare la loro conoscenza della lingua inglese.

25 ragazzi hanno affrontato , dal 4 al 8 settembre 2017, una settimana intensiva di Lingua Inglese con il Progetto English Alive proposto dalla Prof. Deborah Nichols. 20 ore di conversazione, role-plays e giochi con i docenti Milly e Wayne, provenienti direttamente dal Regno Unito.

24 studenti hanno invece preso parte alla vacanza studio presso l’Isola di Wight dal 29 al 6 settembre 2017 organizzata dalla New Beetle insieme al centro vacanze attive PGL . I ragazzi hanno studiato, praticato sport “estremi” e si sono divertiti con giochi e attività serali usando esclusivamente la lingua straniera.

I due progetti verranno riproposti dalle docenti di Lingua inglese di Cavallermaggiore e Caramagna anche il prossimo anno . La prima riunione relativa alla vacanza studio in England sarà il 21 novembre presso i locali della scuola secondaria di Cavallermaggiore.

Gli studenti e le insegnanti desiderano ringraziare la Dirigente Prof Carla Leolini per aver reso possibili queste due iniziative e tutti i genitori che hanno supportato le docenti nell’organizzazione.

Vacanza Studio

 

English Alive

PICCOLI  GRANDI   SCIENZIATI

Un mercoledì di Febbraio,durante l’ora di Scienze, la Prof.ssa Pugliese ha portato il proprio microscopio ottico bioculare , dei vetrini  ed alcuni strumenti del  laboratorio scolastico, per permetterci di osservare questi preparati biologici al microscopio. Prima di tutto si è punta un dito (con un pungidito) ed ha aspirato le gocce di sangue con un pipetta,  poi ha posto il preparato sul vetrino portaoggetti coprendolo con un secondo vetrino coprioggetti ed in fine  lo ha posizionato  sul tavolino portaoggetti. Successivamente ha messo a fuoco muovendo la vite macrometrica e micrometrica fino ad ottenere un immagine nitida. Osservando le cellule del sangue si vedeva una massa di pallini rossi (globuli rossi) immersi in uno sfondo giallo. In seguito, la Professoressa ci ha fatto osservare un preparato contenente dei neuroni; al microscopio si osservavano numerosi nuclei e le cellule erano collegate tra loro da prolungamenti  chiamati dendriti.

Il commento generale è stato di stupore,in quanto per molti era la prima volta che guardavano qualcosa al microscopio. Abbiamo terminato questa lezione con una foto di gruppo.

Speriamo di poter ripetere, in futuro, questa esperienza.

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Martedì 15 maggio  la nostra prof. di Educazione fisica, Paola Russo, ci ha riservato una bella sorpresa facendoci trovare in palestra il sig.Mario Garneri con il figlio Oreste. In programma “Tiro con l’arco”.

Mario ed Oreste hanno iniziato a trattenerci raccontandoci la storia del tiro con l’arco con la sua evoluzione attraverso i secoli da arma per cacciare e difendersi a sport da praticare sia individualmente sia a livello di squadra. Abbiamo  potuto osservare dal vivo archi di diversa altezza e costruiti con diversi materiali ed infine siamo stati istruiti sulla tecnica di tiro.

A questo punto ci siamo impegnati, divertendoci un sacco,  a scoccare frecce contro bersagli fissi cercando di imitare Oreste, che nonostante la giovane età, è bravissimo. Siamo rimasti veramente molto stupiti nel renderci conto di come il tiro con l'arco sia uno sport formativo: sviluppa l'autocontrollo, la forza di volontà, la concentrazione, la precisione, la resistenza allo stress...

Ringraziamo di cuore il sig. Mario ed Oreste per averci dato l’opportunità di conoscere una disciplina sportiva di
cui sapevamo ben poco coinvolgendoci in una esercitazione pratica interessantissima.

foto arcieri

Nel mese di aprile noi alunni della prima media di Cavallermaggiore siamo stati accompagnati da alcuni dei nostri insegnanti a Savigliano per una mattinata dedicata interamente a mostre e musei.

Per prima cosa abbiamo visitato presso il Museo Civico la mostra “Rosa Sonora” curata dal nostro  insegnante di musica il prof. Michelangelo Alocco.  E' una mostra di chitarre antiche e moderne, tutte pezzi unici per la preziosità dei suoni che possono produrre, per la particolarità dei materiali e la bellezza delle decorazioni. Nella prima sala abbiamo attraversato secoli di storia della chitarra, ammirando esemplari unici ricchi di intarsi e  ascoltando dalle mani  del nostro insegnante suoni meravigliosi.  Nel locale attiguo abbiamo visto  liuti, arciliuti  e arpe, che  hanno suscitato nella nostra immaginazione suoni magici  come in un film di eroi e personaggi leggendari.

 In un’altra sala siamo tornati ai nostri giorni con gli  esemplari di chitarre elettriche di grandi rock stars, immaginando di suonare come loro …o quasi! Nell’ultima abbiamo ammirato chitarre moderne, impreziosite da decorazioni e pitture bellissime, tanto da trasformare la chitarra in una vera e propria opera d’arte. Fra tutte quella senz’altro più bella (secondo noi…), è quella creata dalla nostra insegnante di arte, la prof.ssa Calcatelli!

Dopo, ci siamo recati in via Sant'Andrea per visitare il Muses. Qui, appena entrati, ci siamo trovati immersi in un paradiso di profumi. Infatti, nel cortile su cui si affaccia l'ingresso vi sono aiuole con svariate erbe aromatiche e piante fiorite disposte attorno ad una fontana da cui, in modo intermittente, escono sbuffi di vapore profumato. Dopo che i suoni delle chitarre avevano deliziato le nostre orecchie, ora era il turno del nostro naso! All'interno del museo una parte che ci ha colpito molto è stata una stanza con enormi campane agganciate al soffitto e sistemate su pedane decorate con disegni di fiori. L'interno di ogni campana  è dotato di uno spruzzino che,  schiacciato, ha emanato una nuvola profumata! Siamo passati più e più volte da una pedana all'altra perché, dopo la prima reazione di sorpresa, abbiamo cercato di affinare l'olfatto per individuare la diversità tra un'essenza e l'altra. Un'altra stanza che ci ha fatto provare emozioni è stata quella tutta al buio con una scritta sul pavimento “dal buio alla luce”. Dal terriccio che ricopriva il pavimento sarebbero poi spuntati molti fiori variopinti a colorare tutto l'ambiente. Abbiamo poi visto i macchinari creati per produrre i profumi, primo fra tutti l'acqua di colonia famosa in tutto il mondo e che è stata creata da un italiano con bergamotto, fiori d'arancio, lavanda, rosmarino….

Attraversato un corridoio sicuramente unico per avere le pareti ricoperte dalle riproduzione di banconote provenienti da tutto il  mondo siamo usciti per raggiungere e visitare la Gipsoteca con le enormi sculture in gesso di  Davide Calandra. 

Siamo ritornati a scuola felici per la bellissima mattinata ricca di  sensazioni per noi nuove: suoni, colori, profumi. A casa convinceremo i nostri genitori a tornare.

              Giada A., Elisa B., Alice M., Daniel M., Simone V.  (classe I B)

foto mattinata suoni e profumi

 

A lezione di cani...

Nel mese di maggio noi alunni della I B della Scuola Media di Cavallermaggiore abbiamo vissuto un’interessante esperienza grazie ad un progetto rivolto alle scuole dall’ASL di Savigliano.

Questo progetto, chiamato “Ciaobau ovvero l'interazione, la comunicazione e la prevenzione nel rapporto uomo-cane” ci ha permesso di avere in classe il dottor Fabrizio Milla, veterinario del territorio. Il dottor Milla ha subito suscitato la nostra curiosità con slides e filmati illustrandoci il rapporto  uomo e animale e spiegandoci innanzitutto che anche gli animali provano sentimenti che manifestano attraverso la postura. Proprio per questo il nostro comportamento deve essere responsabile, non facendo mancare agli animali che decidiamo di tenere in casa,  ai cani in particolare, ciò di cui hanno bisogno: cibo, acqua, riparo, cure quando non stanno bene, compagnia, divertimento, in breve farli sentire insieme a noi parte di un branco.

Ci sono  state spiegate molte cose sul migliore amico dell’uomo: l’origine del cane, che discende dal lupo, le cure della mamma verso il cucciolo, l’apprendimento durante le varie fasi della crescita, l’atteggiamento di due cani al loro primo incontro, il morso con cui possono trasmettere malattie, la selezione a cui ricorre l’allevatore per migliorare in alcune razze determinate caratteristiche, la necessità del microcip per  la sua identificazione e tante altre cose…………... 

E’ stata una lezione istruttiva e divertente allo stesso tempo, che consigliamo a tutti gli alunni di Scuola Media, siamo sicuri che non dimenticheremo quanto abbiamo imparato.

Ringraziamo il veterinario per averci fatto capire, tra le altre cose, che bisogna sempre avere rispetto per i nostri amici a quattro zampe.

Martina D., Basma A., Roberto A., Giulia R., Chouaib T.,

foto.lezione con veterinario